Rifinanziare un prestito

Come abbiamo già detto nei precedenti articoli il prestito per consolidamento debiti consente di raggruppare diversi prestiti precedentemente ottenuti in uno unico al fine di allungarne il pagamento nel tempo e di far fronte a una minore uscita mensile per il pagamento delle rate.

Ma cosa si può fare nel caso in cui questa necessità si presenti a fronte di un unico finanziamento in corso? In questo caso è possibile procedere attraverso il rifinanziamento del prestito, ovvero attraverso la ritrattazione del prestito stesso variando la lunghezza del periodo di rimborso e diminuendo dunque l’ammontare della rata mensile da pagare alla banca o all’istituto finanziario.

Il rifinanziamento di un prestito avviene generalmente secondo due modalità: attraverso un mutuo di liquidità per importi superiori ai 30.000 euro o attraverso un prestito chirografario nel caso di importi inferiori ai 30.000 euro.

A seconda della natura varierà dunque il periodo massimo in cui il debito può essere allungato e si attesta intorno ai 20 anni nel caso del mutuo di liquidità e di 10/12 anni per quanto riguarda la soluzione con prestito.

I tempi per la concessione vanno dai 30 giorni nel caso del mutuo ai tempi decisamente più brevi e stimabili nell’ordine dei giorni per quel che riguarda i prestiti.

Seppur di natura economicamente diversa e certamente più semplice sul piano tecnico il rifinanziamento dei presiti può essere inserito nella categoria del consolidamento dei debiti.

Be the first to comment - What do you think?  Posted by admin - 16 aprile 2010 at 15:27

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Rifinanziamento del mutuo

Il rifinanziamento del mutuo analogamente a quanto accade nel caso di rifinanziamento dei prestiti può essere considerato un’operazione di consolidamento debiti in quanto è volto a ridurre la rata mensile da pagare con conseguente allungamento nel tempo del mutuo stesso, portando come conseguenza anche una maggiore disponibilità di liquidità.

Il primo vantaggio derivante da questa operazione è rappresentato dal fatto che oltre alla ricontrattazione del vecchio mutuo è possibile ottenere una somma aggiuntiva a titolo di liquidità che facente parte del mutuo stesso e concessa a tassi propri di questa forma di credito potrà essere restituita ad un tasso certamente più basso rispetto a quelli applicati sui prestiti personali solitamente attestati ad un valore del 7/13%.

Diverse possono essere le motivazioni che spingono alla richiesta di rifinanziamento del mutuo: la necessità di modificarne la durata nel tempo e il tasso di interesse, l’abbattimento di costi accessori che gravano pesantemente sull’importo mensile da corrispondere alla banca per il rimborso, la necessità di ottenere ulteriore liquidità immediata a tassi di interesse inferiori rispetto alle comuni forme di credito al consumo.

Per quanto riguarda le durate e i tassi di interesse applicati consigliamo come sempre di valutare le offerte di diverse banche e istituti finanziari tenendo presente che secondo normativa alle spese “tradizionali” sarà da aggiungere il valore della penale massima del 2% per l’estinzione anticipata del mutuo in corso.

3 comments - What do you think?  Posted by admin - at 13:18

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